Emergenza Piena Po 2014: la grande mobilitazione della CRI

Mentre il grande fiume inizia finalmente a riportarsi a livelli che consentono di avere maggiore tranquillità, la macchina dell'emergenza, che ha lavorato intensamente per garantire la sicurezza della cittadinanza, può tracciare un primo bilancio. 

La Croce Rossa provinciale ha messo in campo ingenti risorse, in termini di uomini e mezzi, per fronteggiare l'emergenza: sono stati circa 250 i volontari che, ruotando su turnazioni di 6 ore, hanno proceduto al pattugliamento degli argini, alla preparazione dei sacchi di sabbia e al presidio delle strade interdette al transito.

Tutto il personale CRI impiegato nel corso dell'emergenza è stato coordinato dalla Sala Operativa Provinciale della Croce Rossa, costituita per la seconda volta consecutiva presso la Sala Operativa Locale di Novellara. 

Proprio da qui, una squadra composta da più di 30 operatori appositamente formati per la gestione delle situazioni calamitose ha seguito tutti gli aspetti dell'emergenza: dall'attivazione dei volontari alle procedure amministrative connesse all'impiego del personale in emergenza, passando per le radiocomunicazioni e le relazioni con le istituzioni, i Centri Operativi Comunali e le altre Associazioni impegnate.

Il presidio della Sala Operativa è stato garantito dalle 8 alle 20 fino alla giornata di domenica e, a partire da lunedì, nell'arco di tutte le 24 ore da turni composti da sei operatori e un coordinatore. 

Lo straordinario sforzo, in termini di personale e mezzi, messo in campo dalla CRI assume ancora più rilevanza alla luce del fatto che, per tutta la durata dell'emergenza, tutte le sedi hanno comunque proseguito con lo svolgimento dei servizi di emergenza-urgenza e dei servizi ordinari, riuscendo quindi ad assicurare la continuità del servizio svolto tutti i giorni, 24 ore su 24.

Soddisfazione per il funzionamento dell'apparato di risposta alle emergenze della Croce Rossa provinciale è stata espressa dal Presidente del Comitato Provinciale e dal Delegato Regionale alle Attività di Emergenza della CRI. 

Anche la Protezione Civile Provinciale, guidata dalla Dott.ssa Federica Manenti, ha espresso il proprio ringraziamento alla Croce Rossa per il significativo apporto di risorse garantito durante l'emergenza. Grande significato assume questo ringraziamento dal momento che, a seguito della riforma della CRI, questa è stata la prima emergenza a cui l'Associazione ha partecipato nella veste di componente del Coordinamento Provinciale delle Associazioni di Protezione Civile.

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